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MONDO BIANCO![]() teatro/audiodramma da Samuel Beckett |
Mondo bianco è un mondo di sogno, un’immagine mentale, uno spazio che non c’è, una condizione anelata da uno dei protagonisti dell’opera per la radio, la più stlistica, di Samuel Beckett, da cui abbiamo tratto ispirazione per la nostra performance. Un Mondo di riposo acustico, un ovattamento dell’animo, una sorta di silenzio luminoso che potrebbe, forse, cancellare il suono dei fantasmi che invece abitano l’immaginario ossessivo di Henry, una sorta di “rumore bianco”. L’idea scenica è la messa in atto dell’allestimento dello spazio fisico e dello spazio sonoro mentale evocato nella pièce. In una prima parte teatro/dramma, su un tappeto bianco, con una fioca luce un uomo predispone lo spazio scenico: una superficie ricoperta di sassi bianchi a simboleggiare una spiaggia in riva al mare, una donna, qualche oggetto, dei microfoni. Nel realizzarlo, in una sequenza di azioni, apre e chiude a se stesso con dei comandi “on” e “stop” i microfoni per effettuare tutte le registrazioni che catturano i suoni che serviranno poi per lo svolgimento dell’audiodramma. Quando tutto sarà pronto la scena diverrà invisibile e immateriale come in un audio/dramma, lasciando spazio ai valori poetici e musicali della parola detta, alla fisicità delle voci e al paesaggio dei suoni. Per noi che amiamo definire il nostro teatro sonoro questa è una sfida che accettiamo con molta eccitazione e nel contempo con gran rispetto per uno degli autori più importanti del secolo scorso. si ringrazia Casa degli Alfieri per l'ospitalità in residenza | ||||||||||||||||