|
|
![]() |
Play
Riccardo Play![]() gioco shakespeariano per attore e musica dedicato a Carmelo Bene RASSEGNA STAMPA |
quando appaiono le nuvole, l'uomo saggio si mette il mantello; quando cadono le foglie più alte, l'inverno è vicino; quando il sole tramonta, chi non attende la notte? W. Shakespeare - RICCARDO III - atto II,III Niente è, la volontà, per decidere le sorti del destino. Tutto è, la volontà, per manovrare ciò che il destino ha procurato. Questo l’animo del Duca di Gloucester, mentre Rudely Stamped va alla conquista del Regno d’Inghilterra, sul quale siederà per poco con il nome di Riccardo III. Uno Shakespeare per attore solo e musica dal vivo, un marchingegno scenico in forma di gioco che Riccardo innesca e che gli impone oggetti, stili, relazioni, le condizioni casuali del proprio agire. Alea jacta est. Riccardo accetterà sino in fondo la sorte del proprio tiro, con mosse deformi e coscienza dalle mille lingue, con azioni e parole il cui valore è ben poco, se non san fingere la verità. Sino all’ultimo sgroppare inquieto della vita. Note di drammaturgia e di regia L’idea drammaturgica alla base di Play Riccardo Play nasce da una frase che Shakespeare fa dire al duca di Gloucester nel convulso precipitare degli eventi, quando infuria la battaglia decisiva: “Ho gettato la mia vita ai dadi e accetterò la sorte del mio tiro”. segue... Suona Ri(ccardo)Suona La lavorazione alle musiche per Play Riccardo Play è partita da due richieste molto precise. La musica doveva avere una “sonorità rock” e rielaborare una melodia sentita su un gioco sonoro per bimbi. segue... |
|||||||||||||||||||||||||||||||