IL PIANETA BLU

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testo Andri Snær Magnason
adattamento
Giada Balestrini e Monica Parmagnani
traduzione italiana
di Alessandra Donati
con
Antonello Cassinotti (attore), Alessandra
Anzaghi e Laura Valli (animatrici)
video-set Giacomo
Verde
scenografia Antonello
Cassinotti, Elisabetta Giannullo
regia delleAli
Tratto da Il Pianeta blu
dello
scrittore islandese Andri Snær Magnason, lo spettacolo parla di
desideri: dei desideri dei bambini, degli adulti, di falsi desideri e
di come la soddisfazione dei nostri desideri non sia senza conseguenza
per chi abita dall'altra parte del pianeta.
La storia
Lontanissimo nello spazio c’è un Pianeta Blu abitato solo da bambini,
bambini selvaggi che non diventano mai adulti, che amano cacciare le
foche e i pipistrelli, bambini completamente liberi senza nessuno a dir
loro che cosa devono fare o non fare.
Ma un giorno atterra sul pianeta uno strano personaggio: è Glaumur un
multiforme giullare che affascina e trasforma con i suoi espedienti,
con le sue stravaganti trovate e che finisce col dare ai bambini un
modo nuovo ed esilarante di divertirsi: Non vi piacerebbe volare?
Liberi come gli uccelli? Leggeri come le farfalle? In cambio chiede un
po’ della giovinezza che hanno nel cuore.
Glaumur a poco a poco, per carpire tutta la giovinezza, rende
indispensabili ai bambini cose del tutto superflue e promuove un uso
totalmente utilitaristico del pianeta finché anche loro non scopriranno
che dall’altra parte del pianeta altri bambini subiscono le conseguenze
delle loro azioni. Saranno disposti i bambini a rinunciare alla loro
felicità? E Glaumur potrà rinunciare a quelle briciole di giovinezza?
La messa in scena
In scena un attore (Antonello Cassinotti) interpreta Glaumur agendo
davanti ad un grande schermo. Il tulle cela, intraviste, due animatrici
(Alessandra Anzaghi e Laura Valli) che danno vita e voce ai pupazzi dei
bambini che, animati davanti ad una telecamera all'interno alla grande
sfera del Pianeta Blu, vengono proiettati sul grande schermo dove si
muovono su dei video scenari.
Le immagini video
L'utilizzo delle immagini video in teatro, specialmente se rivolto ad
un pubblico infantile, possono aiutare a comprendere meglio un nodo
fondamentale della nostra società: quanto sia diverso il mondo "reale"
dal mondo delle "immagini" e quanto questi due mondi si influenzano a
vicenda.
Ma caratteristica fondamentale dell'uso del video in scena è che le
immagini siano realizzate in tempo reale, seguendo il ritmo e
l'andamento della performance. È il video che deve diventare "teatrale"
e non il teatro che deve seguire un'eventuale traccia registrata.
Per questo nello spettacolo Il Pianeta Blu le immagini che
rappresentano il mondo degli abitanti del Pianeta sono realizzate
attraverso una videocamera che riprende piccoli pupazzi animati sulla
scena e un programma di mixaggio video che elabora gli sfondi necessari
ad indicare i diversi ambienti della storia.
Le immagini saranno proiettate su un grande schermo semitrasparente che
lascia intravedere gli "animatori video" in modo che lo "svelamento"
del trucco sia un ulteriore livello di comprensione e arricchimento dei
significati espressi dalla storia. (Giacomo
Verde)
si ringraziano Valeria Codara, Chiara Anzaghi e Laboratorio Trasparenze
d'Arte, Marina Oldani e Laboratorio Giochi di Lana
a Luciana Cesari
con
il patrocinio di

Consolato
Generale On. d'Islanda |
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