Parole per 50 anni


storia semiseria del mondo visto dagli scrittori (1950-1999)
Alessandra Anzaghi
Giada Balestrini
Antonello Cassinotti (voci recitanti)
Danio Catanuto (fisarmonica)
progetto di: Paolo Mauri (bibliotecario)
“L’Historia si può veramente definire una guerra illustre contro il Tempo, perché togliendoli di mano gl’anni suoi prigionieri, anzi già fatti cadaveri, li richiama in vita, li passa in rassegna, e li schiera di nuovo in battaglia. Ma gl’illustri Campioni (gli storici) rapiscono solo che le sole spoglie più sfarzose e brillanti, imbalsamando co’ loro inchiostri le Imprese de Prencipi e Potentati, e qualificati Personaggj.” È l’inizio dei Promessi sposi. Alessandro Manzoni fa la parodia della prosa del Seicento – della sua debordante retorica – e dice in sostanza che, a differenza degli storici (gli “illustri Campioni”) che guardano solo ai grandi personaggi, egli racconterà gli avvenimenti tragici del XVII secolo attraverso la vicenda di umili protagonisti. Anche noi, per riprendere le parole del Manzoni, vogliamo togliere di mano al tempo gli anni suoi prigionieri e richiamarli in vita, schierarli di nuovo in battaglia. Intendiamo liberare, in particolare, gli anni che vanno dal dopoguerra a oggi: precisamente dal 1950 al 1999. E vogliamo, sempre fedeli al Manzoni, ricordare avvenimenti non necessariamente di grande portata storica: anzi, guarderemo anche agli “umili protagonisti”, a fatti minori, o avvenimenti della scienza, sportivi, di costume. Vogliamo parlare, insomma, della vita di tutti i giorni, ricordare insieme come eravamo e ciò che siamo diventati. E gli scrittori italiani del secondo Novecento ci aiuteranno in questa indagine, perché la letteratura possiede la qualità unica di saper interpretare gli eventi umani. Tutti gli eventi, anche se apparentemente insignificanti. È un’occasione per ripassare la storia attraverso la letteratura. È un’opportunità per leggere alcune pagine della nostra letteratura con gli occhiali della storia.

 

Bibliografia Brani tratti da autori italiani della seconda metà del ‘900.

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