Workshop Intensivi – La voce non fa paura

Details
Start:

ottobre 13 - 08:00 am

End:

giugno 16 - 08:00 pm

Event Category:

formazione, opificio

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Venue

ExFilanda di Sulbiate

ExFilanda di Sulbiate


LA VOCE NON FA PAURA

Percorso sulla voce in 5 workshop

Singoli laboratori rivolti a tutti coloro che hanno voglia di fare un’esperienza extra_quotidiana e vitale, ma anche un percorso di studio delle pratiche performative a partire dalla voce rivolto a coloro che, vogliano approcciare, se alla prima esperienza o approfondire se già avvezzi allo studio la profonda influenza del fenomeno vocale nell’organicità espressiva in ambito teatrale e performativo più in generale.

I laboratori proposti non sono tesi esclusivamente allo studio della voce in senso stretto ma affrontano in senso più generale alcuni aspetti del fare teatro attraverso un approccio vocale: il movimento la danza il canto la poesia in senso esteso e l’espressività più propriamente tale.

Significa mettersi in gioco con tutto il proprio essere usando una propulsione vocale aumentando la propria consapevolezza attraverso la curiosità e / o la necessità di trattare quello che spesso impaurisce e che di noi non piace, la propria voce.


sabato 13 ottobre – 10.00 – 13.00 / 14.30 – 17.30

HAKA KA MATE il risveglio delle radici
condotto da Beatrice Volpe

“La Haka è una composizione disciplinata eppure profondamente emozionale.
È l’espressione della passione, del vigore e dell’identità di chi la esegue.
È, al suo meglio, un messaggio dell’anima.”
(Alan Armstrong)

A partire da alcuni movimenti di questa danza rituale maori, un incontro di esperienze e visioni, attraverso il corpo, la voce e il respiro. E’ un processo decisamente non intellettuale.
Ci si immerge totalmente nella fisicità, ricollegandosi agli impulsi del nucleo e richiamando le proprie radici.
Si parla poco, si suda molto e si fanno grandi linguacce ad occhi spalancati.
Le mani sul petto, sulle cosce e sulle braccia, come tamburi a far vibrare la pelle, la carne, le ossa, in segno di forza e rinascita della nostra fisicità. Una danza di rinascita.
Nella parte finale ci si rilassa profondamente, praticando il respiro in alcune delle sue possibili direzioni. Il respiro spazzante, il respiro di potere, il respiro dei piedi e della colonna vertebrale. Pulire, energizzare, guarire e potenziare.
Per chi ha il desiderio di liberare la propria voce e il proprio corpo attraverso movimenti e suoni potenti.
Per riappacificarsi col corpo, la terra e il nostro istinto di sopravvivenza. Per ritrovare vitalità o per abbassare lo stato di allerta iperstimolata, che ci costringe spesso a vivere in stato di tensione.
Per non allontanare più le paure, per accettarle e amarle fino in fondo, fino a farle scomparire senza lasciare traccia.
Per scaricare le energie stagnanti in modo creativo. Il coro ci permetterà di infrangere la barriera del timore e di esprimerci senza limiti mentali.


tutti i lunedì dal 5 novembre 2018 al 10 dicembre 2018

2 – LA VOCE CHE LEGGE
condotto dagli attori di delleAli Teatro

Un percorso sulla lettura ad alta voce che suggerirà, gli elementi per trasmettere il piacere e il gusto di leggere come una scoperta continua, ricreando l’emozione suscitata dall’incontro con questo, quel libro o quella poesia.
Elementi che permetteranno di trovare il modo migliore per comunicare il significato e le atmosfere di un testo, catturando l’attenzione e sviluppando l’immaginazione degli ascoltatori.
La lettura ad alta voce è il farsi suono di una voce interiore che si anima dal primo istante in cui si comincia a decifrare segni sulla carta.
Se nel canto la musica riesce a dar forma alla parola trasferendo ad essa alcuni dei suoi parametri, il leggere, possiede una musicalità ricchissima i cui profili ritmici, la varietà timbrica e dinamica, le intonazioni, rivelano la presenza di un mondo musicale nascosto che dà vita alla parola scritta.
Motore fondamentale della fonazione è la respirazione consapevole che permette di ritmare la lettura, l’esplorazione delle possibilità della voce consente di creare colorarla con le tinte suggerite dal testo e dal dettate dalle .
Verranno forniti elementi per l’analisi del testo, per individuarne la curva drammaturgica, la forma della storia e caratterizzarne i personaggi.

tutti i lunedì dal 5 novembre 2018 al 10 dicembre 2018
dalle ore 20.30 alle ore 22.30
Numero incontri: 6

Primo incontro gratuito: lunedì 05 novembre


sabato 8 e domenica 9 dicembre – 10.00 – 13.00 / 14.30 – 17.30

3 – CORPO SONORO E CINETICO
condotto da Giselda Ranieri

Ci immergeremo nel corpo andando a sondare tutte le sue potenzialità cinetico – sonore.
Ci interrogheremo sulla possibilità di dialogo fra il corpo – danzante e il corpo – sonoro in modo diretto, il più possibile non filtrato sebbene preciso e chiaro.
Condividerò con i partecipanti alcuni strumenti che appartengono all’analisi visiva e acustica allo scopo di allenare la percezione e incitare l’abilità di risposta agli accadimenti del/nel momento, cogliendo l’istante.
Passeremo attraverso alcune questioni fondamentali quali il ritmo, la pausa e il silenzio: il grado “zero”, le basi che permettono al corpo di prepararsi ad essere ricettivo verso gli input esterni e interni.
Il workshop è aperto a professionisti del campo della danza e della musica, ma anche a tutti coloro che sono interessati a sondare le possibilità sonoro – cinetiche del proprio corpo.


sabato 6 e domenica 7 aprile – 10.00 – 13.00 / 14.30 – 17.30

4 – LA VOCE CORPO | IL CORPO VOCE
condotto da Antonello Cassinotti

La voce è corpo astratto, il corpo è voce non ancora manifesta.
Il laboratorio è inteso a investigare la stretta relazione che intercorre tra voce e corpo performativo.
Con particolare attenzione al fare poetico si cercherà di dare il giusto peso agli impulsi emotivi e all’immaginario personale.
Si studieranno tecniche vocali e verranno analizzate le potenzialità fisiche del corpo in un contesto extraquotidiano, come d’altronde è per noi il teatro.
E’ affascinante scandagliare le possibilità dello strumento voce nelle sue possibili divagazioni timbriche a creare un linguaggio dove è il corpo dentro che suona e danza. Timbri e tecniche vocali come veicoli possibili per liberare la voce dalle convenzioni in cui siamo stati abituati.
Attraverso esercizi, collettivi e individuali, di concentrazione, riscaldamento, ascolto e imitazione, si cercherà di investigare il proprio strumento corpo/voce alla ricerca di varianti timbriche, melodiche e ritmiche a creare un linguaggio/suono che permetta una comunicazione trasversale più diretta al sensibile umano: la poesia, intesa non nella sua accezione letteraria ma nella radice etimologica che trova la sua realizzazione nel FARE, insomma una sorta di corto circuito dei sensi.
Grande importanza verrà data all’ascolto, non solo a quello relativo all’udito, ma, in senso esteso l’ascolto a tutto se stessi, laddove è il corpo che si fa sensibile diventando un grande orecchio teso alle parti più nascoste di noi alla ricerca delle nostre profondità più sconosciute.


sabato 18 e domenica 19 maggio – 10.00 – 13.00 / 14.30 – 17.30

5 – LA VOCE ARMONICA
condotto da Tran Quang Hai

Workshop intensivo di canto difonico con Tran Quang Hai lezioni per principianti e lezioni per avanzati
Il canto armonico, detto anche canto difonico, diplofonico e triplofonico, ed in inglese overtone singing, è una tecnica nella quale il cantante sfrutta le risonanze che si creano nel tratto vocale (tra le corde vocali e la bocca) per far risaltare gli armonici presenti nella voce. In questo modo una singola voce può produrre simultaneamente due o più suoni distinti.
Khoomei o il canto di gola è il nome usato in Tuva e in Mongolia per descrivere diversi stili di canto e tecniche in cui un solo cantante produce contemporaneamente due (o più) toni distinti; il più basso è il tono fondamentale della voce e suona come un ronzio costante simile al timbro della cornamusa scozzese, il secondo corrisponde ad una delle parziali armoniche ed è come un fischio che risuona a tonalità molto elevate.
Durante il workshop, Tran Quang Hai insegnerà le 2 tecniche di base del canto armonico:
– Tecnica di una cavità orale con il registro basso degli armonici;
– Tecnica di due cavità della bocca con una maggiore serie di sfumature;
– Esercizi di improvvisazione e creazione collettiva
– Esercizi pe ridurre il suono fondamentale;
– Impare ad ascoltare il propio tono al fine di creare piccole melodie.


domenica 16 giugno – 10.00 – 13.00 / 14.30 – 17.30

6 – DIRE POESIA. Non per recitarla ma per viverla
condotto da Dome Bulfaro

Un workshop per apprendere come la poesia detta ad alta voce, allinei tutti i nostri corpi, permettendoci di diventare poesia vivente (anche se sei alle prime armi).

Dome Bulfaro è stato il primo poeta performer a teorizzare e strutturare una metodologia d’insegnamento basata sulla distinzione di tre approcci al testo poetico: quello del poeta, quello dell’attore e quel del musicista, i quali possono mantenersi distinti, fluire uno nell’altro o fondersi. Questo laboratorio permette all’allievo, qualunque grado di preparazione egli abbia, di acquisirne i fondamenti e di interpretare lo stesso testo poetico con più registri interpretativi facendo risuonare poeticamente il proprio corpo. Ma quale corpo intendiamo come “proprio”? La parola stampata ha un corpo, la voce ha un corpo, la poesia ha un corpo, l’uomo ha più di un corpo, l’universo ha un corpo. Il nostro corpo a corpo genera dialoghi, scontri mortali, metamorfosi, canti, decantazioni, incarnazioni, poesia attraversata non per recitarla ma per viverla.


In data da definire

7 – PUBLIC SPEAKING


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Tutti i corsi e i laboratori si svolgeranno presso ExFilanda di Sulbiate
via Manzoni 9/A – Sulbiate (MB)

Per maggiori informazioni, prenotazioni alle prove aperte e iscrizioni:
organizzazione@delleali.it – 377 1304141 – FORM ONLINE

È possibile iscriversi anche ad un solo laboratorio.

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