“Chiudo gli occhi, ripenso alla mia vita, alla strada che ho fatto prima di ritrovarmi qui, alle mie radici. Rivedo le luci della mia terra, i riflessi d’argento delle distese di ulivi, riesco a sentire il profumo dei fiori d’arancio, l’aria fresca e il sole finalmente tagliente delle prime giornate di primavera.” (Salwa Salem)
Essere donne palestinesi attraverso le parole delle scrittrici, di donne con una storia di emigrazione forzata, di luoghi dell’infanzia abbandonati, di dolore, di incertezza verso il proprio futuro. Donne senza luogo alla ricerca di una ‘normalità’, di un proprio posto nel mondo, donne in esilio anche nella propria terra. Sullo sfondo la storia dolorosa della Palestina.