e improvvisamente la luna

viaggi, percorsi e paesaggi negli scritti di Pier Paolo Pasolini
con ANTONELLO CASSINOTTI e MONICA PARMAGNANI (voci recitanti)
clarinetti GIANCARLO LOCATELLI

L’amore per i treni, la geografia, la passione del paesaggio. Dal Friuli degli anni ’40, via via scorrendo, i luoghi chiave della sua esistenza, sino alla prospettiva capovolta della “terra vista dalla luna”, in un salto ideale alla fine degli anni ’60, prossimi alla sua ancor viva morte

 

Non so veramente spiegare il mio amore per il treno Il mio primo treno: sono in uno scompartimento di legno con mia madre: mio fratello, no, non c’era. Avevo quin­di meno di tre anni. Ma doveva essere la seconda volta che an­davo a Casarsa, perché avevo già dei ricordi. Il treno era perfettamente verticale, rispetto alla mèta: ed era la linea più.breve che congiungesse il punto di partenza (Bologna? Belluno?) al punto d’arrivo.

 

Bibliografia consigliata: Pier Paolo Pasolini in Un paese di temporali e di primule, Il caos, Romanzi e racconti 1946-1961, Pasolini per il cinema, La lunga strada di sabbia.